Armando Saveriano: “Stelo decapitato” con commento di Elena Deserventi

Stelo decapitato del suo fiore
ora si sente il fuoco
arriva ora la brina
le mani piegano ripiegano
avvolgono nella tela
il giocattolo il filo d’erba
il primo quaderno una matita colorata
Ombra del mio amore
tu guarda il mare
tu taglia la mia carne
devolvi quel che dell’anima
è fiocco di luce che si spegne
a un altare colpito dalla freccia

A vasto clima 3

a cura di Angelo Curcio e Silvana Pasanisi Quest’acqua di vetro. Un ramodentro.Io sono il troncoinfisso sul gretoin mezzo all’andare.Caro Eraclito,non scorrono i fiumi.in verità ti dicol’azzurro è uguale.Io sto qui nel fiumesu questo punto screziato di blucon le lacrime agli occhi.Queste onde che guardoun riflesso, come un riflesso a metà.Che io non dimentichi il ramoChe…

Ezio Settembri: “Babbo” con commento di Elena Deserventi

Sotto pellea cura di Elena Deserventi Babbo Non facevi che ripetere:“Le fregature bisogna prevederle in anticipo”,con il presuntotuo fiuto infallibile.Forse era quello a scovare ogni piccola incrinaturaal rumore del motore.E chissà perchénon capivi maila mia ironia,sul naso adunco,il vestito ingessato,piccole storiesu principi e reintrise di rispetto.Stavo per chiamarti, stamattina,al primo sbuffodel motore ingolfato.Ma il cellulare nuovonon contiene…

Marina Ivanovna Cvetaeva e il paese dell’Anima

Lo spazio di Atena di Silvana Pasanisi   Ai miei versi scritti cosi presto                                                                                       Ai miei versi scritti cosi presto,che nemmeno sapevo d’esser poeta,scaturiti come zampilli di fontana,come scintille dai razzi.Irrompenti come piccoli demoninel sacrario dove stanno sogno e incenso,ai miei versi di giovinezza e morte,versi che nessuno ha mai letto!Sparsi tra la povere dei…

A vasto clima 2

a Cura di Angelo Curcio e Silvana Pasanisi Giuro che non tardo Giuro che non tardo, fra asfodelo e cardo il profilo di un gatto che emerge dall’erba. I piedi di quelli che prendono a calci i gatti, per strada, hanno il cuore occupato dai peli. Ragnatele di abbracci mi fioriscono il presente. L’anima acconsente. Lo stelo profetizza il volo al piede smanioso di suolo. Stefano…

Le piazze di Kabul

Lo spazio di Atena a cura della Redazione Le piazze di Kabul sono ancora una volta in subbuglio. Il MINISTERO PER LA PROMOZIONE DELLA VIRTÙ ha imposto pochissimi giorni fa alle donne afghane di indossare nuovamente il burqa nei luoghi pubblici. Se qualche cosa lo Spazio di Atena ha da avversare è proprio l’accanimento contro…

A vasto clima

A VASTO CLIMA I poeti Versipelle incontrano la fotografia di Maurizio Tolotti Nella dinamica del viaggio esiste innanzitutto la componente del moto, dal semplice susseguirsi dei passi lungo la strada, sia essa già programmata nei dettagli o decisa con l’impulsività del momento, fino a traiettorie che chiamano in causa percorsi sensoriali, slanci di perlustrazione e di conoscenza,…

Beatrice Hastings e le disobbedienti

Lo spazio di Atena di Floriana Coppola Finché la donna non si determini ad avere possesso del suo corpo e tutti possano vivere o morire come più desiderano, la libertà al più non può essere niente più che il famoso “diritto a lavorare” – quando un lavoro c’è. Senza il riconoscimento dell’aborto e del suicidio (o…

“Le sacche della rana” di Michele Caccamo ad Avellino

Mercoledì 27 aprile alle ore 17:30 presso la Sala Penta della Biblioteca Provinciale “S. e G. Capone” di Avellino verrà presentato Le sacche della rana. Poemetto su Pier Paolo Pasolini (Castelvecchi, Roma), dello scrittore e poeta Michele Caccamo. Interverranno Maria Consiglia Alvino, docente di Lettere presso il Liceo “V. de Caprariis” di Atripalda; Ilenia D’Oria,…

Le parole di pace e di sconforto di Beatrice Hastings, 15 aprile 1915

Lo spazio di Atena di Floriana Coppola Parigi, 15 aprile 1915 “Una splendida mattina d’estate, questa domenica!Ho costantemente delle visioni! Ieri sera ho visto una valle piena di fumo.Dalle colline tutt’intorno uomini con le pistole sparavano e improvvisamentei fucili si trasformarono nelle nostre bandiere, rosse, blu, gialle e nere.Poi al di là della nebbia nella valle…